FORMULA1 – Inizieranno domani le prime prove libere del Gp di Malesia 2011, seconda gara di un Mondiale di Formula Uno che sembra aver già preso la sua piega dopo appena una corsa. Infatti il timore è che assisteremo per l’intero anno alla supremazia incontrastata della Scuderia Red Bull e del pilota tedesco campione del mondo Sebastian Vettel. Le carte in regola per strafare ci sono tutte. Vedasi il gran genio dell’ingegnere inglese Adrian Newey che sforna monoposto imprendibili, a volte al limite del regolamento, come per l’ala  anteriore che si fletterebbe avvicinandosi al terreno.

Il carisma di Sebastian Vettel è stato evidenziato anche dal suo ruolo di improvvisato sindacalista dei piloti, quando in settimana ha minacciato lo sciopero contro la pericolosità dell’ala mobile posteriore e gli innumerevoli pulsanti sul volante di guida, che rischia di distrarre i driver del Circus. Il baby Schumacher diventa così il nuovo Schumacher, capace di collezionare titoli iridati anno dopo anno. Gli unici a poter mettere il bastone tra le ruote del giovane tedesco sono Fernando Alonso, a patto che la vettura sia all’altezza degli avversari, e Lewis Hamilton, che a Melbourne ha conquistato un ottimo secondo posto.

E magari al Gran Premio di Sepang non assisteremo alla solita monotona gara in cui Vettel e Red Bull dominano dal primo all’ultimo giro. Forse lo show della Formula Uno ha bisogno più di questo per spettacolarizzare l’evento, anzichè inedite idee come la pioggia artificiale tanto agognata da Bernie Ecclestone. Una maggiore rivalità tra le scuderie è quello che occorre a questo sport, dal momento che anche quest’anno il titolo sarà conteso soltanto dai suddetti tre piloti: Vettel, Alonso e Hamilton.

Redazione