MotoGp Spagna 2011: Dani Pedrosa dal podio di Jerez alla sala operatoria, al Gp di Estoril tornerà in gran forma

MOTOGP SPAGNA 2011 – Nonostante il brutto incidente accorso alla Honda Hrc di Stoner, il team del Sol Levante può vantare il secondo gradino del podio con Dani Pedrosa, che ha chiuso dietro al connazionale Jorge Lorenzo della Yamaha. Il driver della Repsol Honda ha ottenuto il secondo posto nonostante l’infortunio al braccio che lo costringerà, nella giornata di oggi, a un intervento chirurgico

E’ stata una gara molto difficile” dichiara Dani Pedrosa. “Alla partenza, molti piloti mi hanno passato e ho pensato ‘ok, è finita’. In ogni caso sapevo che i giri erano ben 27 e che la situazione sarebbe diventata critica per le gomme. Ero un po’ nervoso a causa del brutto scatto al via, ma quando ho realizzato che nel primo giro sono andato più forte che nel warm-up, mi sono calmato e ho iniziato a migliorare. Ho preso un buon ritmo e ho dovuto guidare con la massima concentrazione per non compiere alcun errore, sarebbe stato infatti molto facile cadere. Alcuni piloti sono iniziati a scivolare e la questione essenziale era di resistere. Ho provato a raggiungere Lorenzo quando ho visto il gap ridursi ad un secondo, ma a dieci giri dalla fine le gomme erano quasi finite; non riuscivo neanche ad aprire il gas in rettilineo per la scivolosità della pista. Quando Spies è caduto, il gap che avevo rispetto a Nicky (Hayden) era grande abbastanza per poter mantenere la seconda piazza, così ho tagliato il traguardo davvero felice.

E’ stato un duro fine settimana per l’infortunio al braccio, anche oggi ho avuto problemi di mancanza di sensibilità e di forza necessaria, ma l’aver guidato sul bagnato mi ha aiutato, poiché lo stile richiesto non è aggressivo come sull’asciutto. Partire da Jerez con la seconda posizione, dopo il terzo posto in Qatar è incredibile. Siamo a nove punti dalla vetta della classifica e questo è un buon distacco nel quale trovarsi alla ripresa di Estoril. Venerdì ci siamo chiesti se sarebbe valsa la pena correre o ritirarsi in vista dell’operazione, quindi a maggior ragione questo risultato è incredibile. A nessuno piace andare sotto i ferri, ma a questo punto lo trovo necessario perché voglio chiudere con il dolore e i problemi e iniziare a correre in forma perfetta”.

Redazione

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here