Crisi Giappone: terremoto ed emergenza nucleare non fermano l’industria Honda, produzione riprende al 50%

CRISI GIAPPONE – Un mese dopo il sisma in Giappone le case motoristiche del Sol Levante, e non solo, sono state costrette a rallentare la produzione. Ma sul versante Honda iniziano ad arrivare buone notizie, dal momento che le attività sono riprese in data odierna, mentre le attività presso le fabbriche-satellite dovrebbero ripartire la settimana prossima, l’11 aprile, con la riattivazione degli stabilimenti di Sayama e Suzuka. In ogni caso, dato la carenza di componenti e pezzi, inizialmente la produzione sarà riattivata solo al 50%.

Il comunicato di Honda imprime nuova speranza all’industria automobilistica del Giappone. Non solo molti impianti sono stati colpiti direttamente dal terremoto e dalle sue conseguenze, ma anche diverse aziende produttrici di parti per automobili, di pigmenti per le tinte, di attrezzature e strumenti sono state danneggiate dalla catastrofe, bloccando di fatto l’intero segmento produttivo. 

Nel resto del mondo per il momento la produzione resterà ai livelli normali, ma nelle prossime settimane gli effetti del rallentamento industriale si faranno sentire anche in Europae in America.

Redazione

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