Motomondiale 2011: il terremoto in Giappone frena le Honda HRC, problema forniture anche per Bridgestone

MOTOMONDIALE 2011 – La catastrofe che ha colpito il Giappone inizia a far sentire i suoi effetti anche nel Motomondiale 2011. La Honda è in difficolta e per bocca del vicepresidente Nakamoto, fa sapere che, dopo il Gp di Spagna del prossimo weekend, “se la situazione in Giappone non cambia, saremo costretti a rivedere i nostri programmi”. Qualche difficoltà anche per il fornitore delle gomme, Bridgestone.

Dalla Yamaha, invece, segnali più incoraggianti. “Nel nostro reparto corse in Giappone l’attività è quasi normale”, ha spiegato William Favero, il portavoce della casa del Diapason, precisando che “in questo momento non ci aspettiamo che l’attività della MotoGp venga in qualche modo colpita dalla situazione”. Il materiale dei team giapponesi per le gare europee arriva in gran parte dall’Europa: Belgio per la Honda, Italia per la Yamaha e Gran Bretagna per la Suzuki.

Ma in ballo c’è anche la fornitura di pneumatici da parte della Bridgestone: “Ciò di cui abbiamo bisogno per le prime sei gare dell’anno è stato consegnato o è in viaggio via nave”, spiega Thomas Scholz, che coordina l’attività di fornitura degli pneumatici dalla città tedesca di Speyer. Il problema riguarda la fornitura di circa 700 gomme per gara la cui fabbricazione avviene a Tokyo: “Per questi pneumatici speciali usiamo mescole lavorate con macchine che abbiamo solo a Tokyo”, sottolinea Scholz. E i ripetuti black-out energetici che ancora colpiscono il Giappone rallentano non poco tale fornitura.

Redazione

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