Ferrari F1: Fernando Alonso “Red Bull non è di un altro mondo, al Gp di Sepang sarà battaglia”

FERRARI F1 – Fernando Alonso, autore di una pessima partenza e di una grande rimonta, si accontenta per ora del 4° posto e rimanda la sfida al Gp di Malesia. Il pilota spagnolo della Ferrari è stato autore di una pessima partenza e di una grande rimonta, riuscendo a tagliare il traguardo di Melbourne davanti alle Red Bull di Mark Webber e alla McLaren di Button.

«C’è ancora tanto da fare, ma oggi abbiamo vissuto una situazione più normale rispetto alle qualifiche. In Malesia dobbiamo essere più forti». Fernando Alonso vede il bicchiere mezzo pieno dopo la gara inaugurale del Gp d’Australia. «Ieri la Red Bull sembrava di un altro pianeta e noi eravamo a quasi due secondi. Con quel passo avremmo chiuso a due giri e invece oggi abbiamo preso solo pochi secondi. La prossima gara sarà più combattuta».

Fernando Alonso ha avuto qualche problema dopo lo ‘start’: «Senza quella brutta partenza la gara sarebbe stata più tranquilla ma con lo stesso risultato. Avrei comunque superato Webber e Button e sarei arrivato terzo o quarto. Sarebbe stata una gara simile, ma più tranquilla», dice il due volte campione del mondo, che ricostruisce così l’episodio avvenuto dopo il semaforo verde. «Petrov ha rischiato molto e ha chiuso Button e lui ha fatto lo stesso con me. Questo ha innescato una situazione particolare, ma le cose forse non sarebbero cambiate granchè. Ero nel posto sbagliato alla partenza, ma ho potuto rimontare e non ha influenzato troppo la gara», ripete.

PIT STOP – «La strategia è stata giusta, abbiamo fatto una sosta in più perchè altrimenti saremmo rimasti intrappolati nel traffico. Con questa strategia abbiamo guadagnato 3-4 posizioni», osserva lo spagnolo. «L’ala ha funzionato, anche se dipende dalle caratteristiche del circuito. In certe situazioni, è difficile sorpassare anche se si usa l’ala». Le scuderie del Circus hanno scoperto le carte in tavola: «Ora finalmente abbiamo visto come vanno tutti. In Malesia ci sarà più battaglia».

Redazione

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