Formula Uno Ferrari: Fernando Alonso crede nel podio dell’Albert Park, “Red Bull e McLaren troppo forti per noi”

FORMULA UNO FERRARI – Dopo le qualifiche ufficiali del Gp d’Australia c’è poco da sorrirede per le Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa che, dopo gli ottimi test invernali, si ritrovano a dover inseguire le principali rivali, Red Bull in testa. Il driver spagnolo partirà dalla terza fila della griglia dell’Albert Park, grazie al quinto tempo ottenuto con oltre un secondo di distacco dal capofila Sebastian Vettel.

Il distacco rispetto ai primi è aumentato un bel pò rispetto alle prove libere di ieri, abbiamo perso competitività. Dobbiamo capire come e dove è successo“, dice Alonso ai microfoni della Rai dopo le qualifiche. “La posizione di partenza non è male, ma il problema è il distacco che ci ha sorpreso negativamente«, aggiunge.

Davanti alla rossa con targa spagnola ci sono entrambe le Red Bull e entrambe le McLaren-Mercedes, che sono cresciute notevolmente dopo i problemi manifestati nei test pre-stagionali. »Le McLaren sono sempre lì, come la Mercedes -osserva Alonso-. I top team lottano per le vittorie e per il campionato, questo è solo l’inizio della stagione. Sappiamo che dobbiamo migliorare la competitività sul giro singolo, ma domani in gara andremo meglio. Possiamo salire sul podio«.

«Il quinto posto -prosegue analizzando ancora le qualifiche- era il massimo che potevamo ottenere oggi». Red Bull e McLaren «si sono dimostrate troppo forti per noi. Ripeto, la quinta posizione in griglia non è male. Ma non sono contento per il modo in cui è arrivata: vorrei essere più veloce, oggi non mi sono sentito perfettamente a mio agio nell’abitacolo».

«È chiaro che questo risultato non ci può fare contenti ma non dobbiamo farne subito un dramma. Sicuramente non abbiamo saputo tirare fuori tutto il potenziale della vettura e dobbiamo capirne le ragioni. Rispetto a quello che si era visto nei test, qui ci siamo ritrovati più vicini a macchine che in Spagna erano molto più lontane», dice Alonso pensando in particolare a Renault, Sauber e Toro Rosso. «Ieri siamo andati bene e avevamo un buon feeling con la macchina mentre sin da stamattina la situazione è cambiata, ovviamente in peggio: vediamo come si svolgerà la gara. Nei test e nelle libere di ieri la nostra prestazione sulla lunga distanza era buona ed eravamo sicuramente più vicini rispetto a chi oggi sembra essere lontanissimo».

Domani tutti i nodi della casa di Maranello verranno al pettine e ai box ci sarà un gran bel da farsi per correre ai ripari prima che le rivali prendano il largo.

Redazione

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