Zinedine Zidane & Ferrari P4/5: la coupè di Maranello per l’ex Pallone d’Oro

ZINEDINE ZIDANE-FERRARI P4/5 – Zinedine Zidane si è contraddistinto nella sua carriera per le sue giocate, ma anche per i colpi di testa come l’ultimo contro Materazzi nella finale Mondiale. Un giocatore che non ha mai conosciuto le mezze misure, sempre protagonista dentro il campo di grandissime giocate e magie tecniche.

E’ per questo che tutti l’hanno amato, anche se a volte il suo comportamento in campo è andato un po’ fuori le righe. Ricorderanno i tifosi della Juventus la testata a un avversario in una partita di Champions League contro l’Amburgo che costò a lui tante giornate di squalifica e alla squadra l’eliminazione.

Un temperamento caldo, ma anche due piedi fantasiosi che ne fanno uno dei giocatori più forti di sempre.

Per un calciatore speciale ci voleva un’autovettura che lo fosse altrettanto. E’ per questo che il francese ha puntato la Ferrari P4/5, uno dei coupè più prestigiosi della casa di Maranello. E’ stata presentata il 18 agosto 2006, al Concorso d’eleganza a Pebble Beach.

Un motore pazzesco che garantisce altissime prestazioni, 12 valvole a 65° con una cilindrata vicina a toccare quota 6000. Una potenza di 660 cavalli vapore, che portano il motore a una velocità massima di 362 km/h e possono portare da 0 a 100 in meno di 4 secondi.

Zinedine Zidane si è assicurato il Pallone d’oro in una sola occasione, nel 1998, ma è riuscito a vincere il Fifa World Player ben tre volte. Ha vestito la maglia di club prestigiosi come Bordeaux, Juventus e Real Madrid. Ed è riuscito ad alzare la Coppa del Mondo, nel 1998, con la sua nazionale realizzando anche una doppietta in finale contro il Brasile.

Suscitò molto clamore nell’estate del 2001 la sua cessione alla squadra spagnola, soprattutto tra i tifosi dei bianconeri. Era una Juventus che guardava al futuro, e voltò pagina con gli arrivi di Buffon, Thuram e Nedved.

Ora Zidane è consigliere di Florentino Perez al Real Madrid, ma è impegnato anche nel sociale. Nel 2001 iniziò la sua avventura come ambasciatore dell’Onu e si ricordano molti gesti importanti nella lotta contro la povertà.

Matteo Fantozzi

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here