Nucleare Giappone: Nissan effettua controlli radioattivi sulle autovetture, crisi economica in agguato

NUCLEARE GIAPPONE – Il rischio di emissioni radioattive dalla centrale atomica di Fukushima rischia di mettere in crisi anche l’industria automobilistica locale. I colossi nipponici delle quattro ruote, per tranquillizzare i propri clienti all’estero, nei giorni passati hanno ribadito che le proprie auto destinate all’esportazione non sono contaminate, dato che sono state costruite a sufficiente distanza dall’area colpita dalla catastrofe. La Nissan ha comunque annunciato che effettuerà controlli scrupolosi sulle proprie vetture in partenza.

La filiale più attiva in tal senso è la Nissan America che ha avviato un monitoraggio scrupoloso onde scoprire una possibile contaminazione radioattiva sulle proprie vetture.

L’iniziativa di Nissan sembra in ogni caso un eccesso di scrupolo, dato che l’Associazione dei costruttori automobilistici giapponesi (Japan Automobile Manufacturers Association) ha dichiarato di non aver rilevato livelli pericolosi di radiazioni.

Seppur esagerata questa mossa delle case costruttrici giapponesi ha il preciso scopo di mitigare gli effetti della crisi nucleare sulle vendite di auto oltre i confini del Sol Levante, dal momento che la produzione subirà notevoli rallentamenti con conseguenti problemi per i fornitori sparsi in tutto il mondo.

Redazione

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here