Guerra in Libia: Carburanti in semplice aumento o prezzi alle stelle?

Aumenti in vista per l'effetto guerra in Libia

GUERRA LIBICA AUMENTO BENZINA E DIESEL – Dopo il rincaro sulla benzina verde, adesso anche il prezzo del diesel sembra avvicinarsi pericolosamente a quota 1.5 euro/litro.
L’ultimo rilevamento è stato fatto nel fine settimana da quotidianoenergia.it. Ecco le pompe che hanno alzato i prezzi nel week end e quelle che hanno lasciato i listini invariati.

Per quanto riguarda il diesel, si passa dall’1,455 euro/l delle stazioni di servizio Esso all’1,470 rilevato negli impianti Eni. Nelle aree del sud Italia, rivela quotidianoenergia.it il prezzo del gasolio si sta avvicinando a quota 1.5 euro/litro. Un mesetto fa è stato proprio a Napoli che si è raggiunto il nuovo record storico per il costo della verde. In un impianto della città partenopea il listino per un litro di benzina era ben oltre 1.6 euro/litro.

Stando sempre in ambito “verde”, i prezzi del week end appena trascorso si sono assestati tra l’1,558 euro/l degli impianti Esso e l’1,568 dei punti vendita Tamoil. I prezzi migliori, come sempre, si praticano alle pompe bianche, le cosiddette “no logo”. In effetti, secondo le rilevazioni del fine settimana, il prezzo medio per la verde è stato di 1,465 euro/l. Ecco dove trovare l’elenco gratuito delle pompe bianche.

E sul caro – carburanti incombe la guerra in Libia. Le associazioni dei consumatori hanno già stimato un aumento delle bollette del gas se i disordini dovessero durare per tutto l’anno. Si stima che il costo della guerra che ricadrà sui consumatori italiani è di circa 30 euro. Ma la stima si riferisce solamente all’aumento del prezzo del gas. Per i carburanti? Seguiremo l’evolversi della faccenda anche nei prossimi giorni.

Fonte: Vostrisoldi.it

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