Formula1: Ecclestone dice no al motore ecologico proposto da Todt: “La gente si eccita per il rumore”

FORMULA1 2011 – Il patron della Formula Uno, Bernie Ecclestone, si dice totalmente contrario alla proposta di Jean Todt, presidente Fia, di introdurre il motore a quattro cilindri.

Un no secco di Bernie a Todt, che teme di perdere l’appeal della Formula 1: “Non ne abbiamo bisogno e non ha niente a che fare con la F1. Questi cambiamenti si riveleranno terribilmente costosi per lo sport”, rivela al West Australian. “I promotori degli eventi perderanno una grande fetta di pubblico e noi perderemo le televisioni“.

Il rumore per Ecclestone è la componente essenziale: “La gente ama e si eccita per il rumore, chi non è mai stato ad assistere ad un Gp. Ho portato alcuni colleghi russi a Singapore e poi li ho incontrati di nuovo in Russia. Per loro era la prima volta ad un gran premio e ho domandato cosa li avesse impressionati di più. Hanno detto che la cosa più importante era il rumore, io non ci avevo nemmeno pensato. Ed è ancora piu’ incredibile che siano le donne ad amare di più il rumore”.

Jean Todt vuole una F1 più attenta ai temi ecologici. “Ma lui non è un promotore e non si occupa di vendere la F1. Per essere onesti, Jean e io siamo un po’ in disaccordo su questo nuovo motore. Non ha senso”, dice Ecclestone. “Abbiamo avuto il Kers che avrebbe dovuto risolvere il problema di una F1 poco ‘verde’ e ora abbiamo qualcosa di diverso”.

Redazione

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