Fiat Freemont 2011: il primo fuoristrada italiano con piattaforma americana

FIAT FREEMONT 2011 – Dopo la presentazione al Salone di Ginevra 2011, la casa automobilistica di Sergio Marchionne svela i suoi sogni ambiziosi per la nuova ammiraglia Fiat Freemont, la cui produzione entrerà a pieno regime nello stabilimento messicano di Toluca a partire da questa estate.

Andrea Formica, capo vendite e marketing del gruppo del Lingotto, prevede la vendita di 40mila vetture, di cui la metà in Italia, dove verrà offerta al prezzo di lancio di 25.000 euro: “Non tentiamo di nascondere le sue origini americane, né del resto le vogliamo sottolineare come strumento di marketing”, ha dichiarato Formica.

La piattaforma condivisa con una statunitense? Crediamo che non sarà certamente determinante nell’influenzare le vendite dell’auto: anche le precedenti ammiraglie del Lingotto condividevano i pianali con altri costruttori più e meno famosi. Inoltre, pur non brillando per originalità, lo stile della Freemont appare concreto e discreto. Probabilmente più in linea con gli attuali gusti europei di quanto non fosse quello della Croma del 2005. Il design rimane tuttavia l’elemento più discusso dato che non fa proprio nulla per differenziarsi da quello della sua gemella a stelle e strisce. Un difetto che ha investito quasi tutta la nuova gamma Lancia non con poche critiche accusanti di “snaturalizzazione”.

La nuova Freemont, a detta di Fiat, non è un Suv e neppure una monovolume, ma una macchina che il costruttore cerca di “rendere interessante per la platea più vasta possibile”. Sicuramente appare molto versatile: i suoi 7 posti, la modularità e la possibilità di avere la trazione integrale la rendono assai più completa e sfaccettata della Croma del 2005.

Un grande passo avanti per la casa automobilistica torinese che esordisce finalmente nel mondo dei fuoristrada al pari degli altri colossi…La Fiat è pronta a lanciare la sfida…!

Redazione

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