MOTOMONDIALE 2011 – Il nuovo leader della Ducati si è confessato in una lunga intervista a Piero Chiambretti che andrà in onda in due serate, venerdì e sabato sera su Canale 5.
Si è parlato di tutto, di motoGp,  di donne, di politica ma anche della vita privata del pluri campione del mondo che ha affrontato l’argomento con la consueta schiettezza che lo contraddistingue ormai da tempo. – E’ stato un Valentino Rossi show al «Chiambretti Night».

E quando il conduttore gli ha chiesto del suo presunto flirt di qualche tempo fa con Elisabetta Canalis, recentemente sul palco del Festival di Sanremo insieme al presidente onorario del Bologna Gianni Morandi, la risposta di Rossi è stata disarmante: «Posso confermare che non me l’ha mai data». 
La semplicità e la tranquillità nel rispondere sono le armi con cui il pilota affronta anche i recenti fatti di attualità: «Berlusconi l’ho incontrato solo una volta, mi disse che ero il campione mondiale di simpatia.
Lui è uno che va forte: viste le ultime vicende siamo tutti un po’ invidiosi…Ma con il suo ruolo istituzionale certe cose non dovrebbe farle».
Si è toccato anche l’argomento “sogno Formula Uno“, ormai definitivamente sfumato: «Sono stato vicino per due volte a guidare la Ferrari – ha svelato Rossi – la prima non ho voluto io, nella seconda non hanno concesso la terza monoposto alla Ferrari. Ormai sono troppo vecchio: spero di restare qualche anno in MotoGp, poi prenderò la pensione in Superbike, che è un po’ la Serie B della MotoGp ma è divertente».

Con tanti saluti al campione Sbk Max Biaggi, al quale non risparmia la stoccata: «Rivedo le nostre lotte con simpatia, fuori dalla pista usava trucchetti per cercare di dare fastidio: saper perdere è una delle cose più difficili e in questo Max non è mai stato molto bravo».

A Sorpresa durante la puntata è intervenuto telefonicamente l’altro Rossi più famoso d’Italia (Vasco), grandissimo tifoso del numero 46. «Per me Vale è la libidine vivente, è il migliore», ha sottolineato Vasco, che ha poi chiesto a Valentino come procedesse la marcia di avvicinamento alla nuova stagione. «Non siamo ancora pronti ma ci stiamo lavorando: domenica e lunedì avremo gli ultimi test, vedremo di risolvere gli ultimi problemi. La spalla? Mi fa ancora male, oggi ho fatto un consulto con il medico che mi ha operato ed è venuto fuori che il tendine del bicipite non è sceso come doveva andare. Le ossa più simpatiche si sistemano in poco tempo, mentre la spalla…».

 L’arrivo in Ducati e gli avversari per il titolo. Valentino sulla poltrona del Chiambretti Night ha fatto le carte anche alla nuova stagione: «Quello con la Ducati non è stato un colpo di fulmine, ho pensato se restare in Yamaha o meno, era da anni che ci pensavo ma questo era il momento giusto. Il favorito del Mondiale che sta per iniziare è Stoner, lo dico anche per portargli un po’ di sfiga. Merita un 10 in talento e velocità, meno in tattica e furbizia perché è un matto che ripete spesso gli stessi errori. Hayden è forte e merita un 8, è il mio compagno ma anche il mio primo avversario. Con lui il muro non ci sarà contrariamente a quanto accaduto con Lorenzo: speravo di non insegnargli tutti i miei trucchi, ma qualcosa dall’altra parte passava ugualmente. Ecco, lui è forte e gli do 9,5: non dico che sia intelligente perché è una parola grossa, diciamo furbo. E’ un grande perché riesce a mettere d’accordo tutti, nel senso che sta antipatico a chiunque». Sì, il Mondiale è decisamente alle porte e credo proprio che ne vedremo delle belle.