INQUINAMENTO DEL MARE – Secondo una ricerca condotta dall’istituto francese Ifremer e l’Università di Liegi, su quaranta postazioni analizzate al largo di Francia Spagna e Nord Italia, nel 90% dei casi è stata riscontrata la presenza di rifiuti in plastica nel Mare Mediterraneo. Sono, così, circa 500 le tonnellate di rifiuti in plastica che galleggiano nel nostro antico mare.

La concentrazione più elevata è stata riscontrata al largo dell’Isola d’Elba, dove il numero dei frammenti rilevato è stato di 892 mila elementi per metro quadro, contro una media di 115 mila. Un dato confermato anche da Arpa Toscana, secondo cui ogni ora di pesca con reti a strascito preleva quattro chili di rifiuti, di cui il 73 per cento costituito da materiale plastico.

Questo studio è stato inviato al ministero dell’Ambiente per difendere la legge che ha bandito l’uso dei sacchetti non biodegradabili, su cui verte un ricorso da parte delle industrie produttrici.