Furti auto: in Italia scompare una vettura ogni 4 minuti, nuova Fiat Panda è la più rubata

FURTI AUTO – LoJack Italia, azienda leader nel settore produzione di sistemi elettronici per il rilevamento e recupero dei veicoli rubati, ha analizzato i dati diffusi dal Ministero dell’Interno sui furti di auto.

La società, nata in America nel 1986 e presente in Italia dal 2006, ha analizzato i dati fotografando un fenomeno che sembra non conoscere crisi. Per dare un’idea della portata del malaffare basti pensare che nel 2010 sono state rubate 124.197 auto, 38.783 moto e 2.908 veicoli pesanti. In breve ogni giorno sono sparite oltre 340 autovetture, circa 14 ogni ora, e una ogni 4 minuti, indubbiamente non c’è di che star tranquilli.

Le autovetture più ambite dai “topi d’auto” continuano ad essere anche le più popolari, spesso utilizzate anche per la vendita dei pezzi di ricambio e nei primi cinque posti della “hit parade” delle auto più rubate troviamo il gruppo Fiat con i 5 modelli più venduti, ovvero Panda, Punto, Uno, Cinquecento e Lancia Y.

Secondo lo studio della LoJack “la diminuzione del numero assoluto dei furti non deve però far pensare a una minore gravità del fenomeno, in quanto negli anni si è assistito ad una graduale diminuzione del numero dei veicoli recuperati a seguito della sottrazione, passati dai circa 130mila annui del 1990, ai 123mila annui del 2000 fino al 2010 che conferma questo trend di diminuzione con 58.799 rinvenimenti. Se, infatti, calano i furti (-5,15% rispetto al 2009), si riducono in modo ancora più sensibile i recuperi di auto rubate che diminuiscono sensibilmente da un anno all’altro, passando dai 63.901 del 2009 ai 58.799 del 2010.

Nella classifica delle regioni dove il fenomeno è più attivo troviamo il Lazio con 22.309 furti che distanzia di quasi 2.000 unità la Campania (20.610) e la Lombardia (19.435).

Oltre la metà dei crimini denunciati sul territorio nazionale, quasi 74.000, interessa sei importanti province delle quali la più colpita è quella di Roma, con 20.401 furti (1.513 in meno rispetto al 2009), seguita da Napoli con 14.908 denunce (797 in meno del 2009), Milano con 13.376 furti (1.211 in meno rispetto al 2009), Bari, dove sono stati commessi 10.100 furti d’auto (quasi 500 in più dell’anno precedente), Catania, con 8.504 furti (nel 2009 erano stati 9.694), e Torino, con 6.510 auto rubate contro le 6.889 di due anni fa.

Sul versante completamente opposto, gli automobilisti meno colpiti dal fenomeno soni stati quelli delle province di Belluno (solo 18 furti nel 2010), Sondrio (30), Aosta (32), Verbania (50), Oristano (53).

Per quanto riguarda i furti di motociclette, tra i 10 modelli di più rubati dal 2007 al 2010 troviamo il modello SH (Honda), la Vespa (Piaggio) il T-MAX (Yamaha), lo Scarabeo (Aprilia), il Liberty (Piaggio), il Majesty (Yamaha), il Beverly (Piaggio).

Seppur in termini numerici si sia assistito a una diminuzione del fenomeno le cifre restano comunque elevate, come ribadito da Maurizio Iperti, amministratore delegato di LoJack Italia: “Il furto dell’auto è un fenomeno che ormai da anni vede il nostro Paese in cima alle classifiche europee e costituisce una delle principali ansie per chi si appresta ad acquistare un veicolo nuovo o usato, in special modo se di segmento medio-alto. Negli ultimi anni, supportando le Forze dell’Ordine con la nostra avanzata tecnologia in radio-frequenza, abbiamo raggiunto importanti risultati nel contrasto della criminalità, garantendo il recupero del 90% dei veicoli rubati equipaggiati con i nostri dispositivi nelle 48 ore successive al crimine. Per questo motivo sempre più amministrazioni locali e Forze dell’Ordine mostrano un concreto interessamento verso le nostre soluzioni di rilevamento e recupero di beni, già in uso in città come Parigi, New York, Roma e Milano e che si estendono a diversi settori: automobili, motoveicoli, macchine movimento terra, veicoli commerciali e camion”.

Redazione

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