Codice della Strada in Francia: il pedone potrà attraversare la strada in ogni punto e quando vuole

CODICE DELLA STRADA IN FRANCIA РAscoltate questo singolare fatto: in Francia, laddove si sta procedendo ad un rimodellamento del Codice della Strada e alla messa a punto di un nuovo testo, che dovrebbe entrare in vigore a partire dal primo giorno di gennaio dell’anno venturo, è stata ideata questa norma particolare: ai pedoni, su strada, è permesso attraversare la carreggiata in qualsiasi punto lo si desideri: siamo di fronte al pensionamento della zebra e delle precedenti norme di buon senso (molto poco spesso rispettate)?

Mentre in Italia, nella provincia di Padova, ci si azzuffa per il colore propagandistico delle strisce pedonali (un Sindaco leghista ha evidenziato di verde alcuni attraversamenti pedonali), qualche passo più in là delle Alpi si procede a scardinare una delle norme più antiche della strada (pare che già al tempo latino di Roma esistessero illustri antenati delle zebre). Gli Amministratori del Paese hanno spiegato che questa decisione è stata presa con la convinzione che i piloti dovranno fare maggiore attenzione ai pedoni ai lati della strada in generale e non soltanto in prossimità degli attraversamenti pedonali e che, di conseguenza, in molti casi, modereranno la propria velocità. Io temo, invece, che pochi rispetteranno la norma, scegliendo di far finta di nulla (come già accade oggi, anche con zebre e cartellonistica stradale). Voi che ne pensate?

I pedoni francesi, tuttavia, non dovranno gettarsi nelle grinfie del traffico così, semplicemente, ma saranno tenuti a richiamare l’attenzione dei piloti con un gesto della mano. Ai conducenti che non rispetteranno e non esaudiranno la gentile richiesta sarà comminata una multa pari a 135 euro, in aggiunta alla decurtazione dei punti (2) sulla licenza. La soluzione è quella giusta per dare più autorevolezza ai pedoni o servirà solo e soltanto a far maggiore confusione e anarchia sull’asfalto e ad escogitare nuove situazioni di pericolo? Voi che dite?

Motorionline.com



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