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ALONSO CHIEDE RINFORZI РFernando Alonso, impegnato con la Ferrari nella celebrazione dell’anno 2010 alle Finali Mondiali di Valencia, torna a parlare di Formula 1. E di cos’altro, sennò? Il pilota spagnolo si dice soddisfatto del gruppo di lavoro ma chiede ai dirigente del team un ulteriore salto di qualità, magari ingaggiando dei tecnici di sua fiducia che al momento lavorano in altre squadre. Vitaly Petrov, intanto, l’uomo stupidamente accusato di aver fatto perdere il mondiale al ferrarista, è vittima di insulti e minacce nel suo profilo facebook…

ALONSO – FERRARI. La Ferrari 2011 sarà costruita e progettata da uomini vecchi e nuovi. A fianco dei soliti Aldo Costa e Nicolas Tombazis, infatti, si sono aggiunti nel corso della stagione 2010 tecnici provenienti da McLaren e Toyota. Secondo Alonso, però, questo non basterebbe per essere certi di portare in pista la miglior monoposto del lotto.

Per il momento la lista dei nomi presenti sul taccuino di Stefano Domenicali è top secret. L’impressione è che gente come Neil Martin, stratega Red Bull, o alcuni uomini di fiducia dell’asturiano che sono rimasti in Renault, possano interessare. Sarebbero nuove risorse che, se non entrassero nell’organico per rafforzare la squadra dello sviluppo, darebbero una svolta al gruppo delle strategie. Nonostante tutte le scusanti, infatti, Chris Dyer pare non goda più della stima incondizionata dei suoi colleghi come accadeva fino a poche settimane fa.

ALONSO – PETROV. Certamente la scenata fatta da Alonso a Petrov al termine del Gran Premio di Abu Dhabi non ha aiutato il pilota russo a passare inosservato di fronte ai ferraristi. Tuttavia adesso stanno esagerando. Per carità, la mamma degli idioti è sempre incinta, lo sappiamo, ma non possiamo non stigmatizzare il gesto di alcuni buffoni della rete che sono finiti sul profilo facebook di Vitaly Petrov al fine di offenderlo allegramente. “Sulla mia pagina Facebook in tanti mi hanno accusato di aver bloccato Alonso – ha detto il pilota Renault Рdimenticando che io non ho fatto nulla di sbagliato, mentre è stata la Ferrari a commettere un errore di tattica. Ho tenuto dietro Alonso per 39 giri, ma nessuno per radio mi ha detto che così offrivo il titolo a Sebastian”. Quanto ai brutti gesti dello spagnolo, Petrov dimostra comprensione:“Era completamente distrutto, ma io sono stato solo più veloce di lui”.

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