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RENAULT TAGLIA POSTI DI LAVORO РLa casa automobilistica Renault, sebbene la superficiale parvenza di successo, starebbe soffrendo ancora oggi della crisi mondiale: sembra, dopo che è circolata voce, nei giorni scorsi, di una Saab che potrebbe limare e ridurre la forza lavoro dello stabilimento svedese di una manciata di operai, dunque, che la recessione nel comparto automobilistico sia ancora presente, in special modo in determinate occasioni e in determinate aree geografiche.

Il costruttore della Losanga, oggi, sarebbe in affanno, stando a quanto riferisce Bloomberg, l’agenzia stampa statunitense, e starebbe ideando un piano per frenare il trend negativo di vendite in Francia, la principale causa di questo malessere. Il meccanismo che per primo il management avrebbe preso in considerazione, nel Paese, è il taglio di alcuni posti di lavoro negli stabilimenti: non siamo certi del volume di questa operazione, dal momento che ancora tutto giace nel mistero del quartier generale di Renault.

Le cause dell’asfissia della casa automobilistica francese? L’abbiamo detto: il negativo successo ottenuto da alcuni modelli della gamma Renault, negli ultimi mesi: lo stabilimento di Sandouville, ad esempio, che accoglie la linea di montaggio della famiglia di segmento D, Renault Laguna, e la monovolume Renault Espace, stando alle prime indiscrezioni trapelate, diminuirà la produttività del 23% circa. Che si traduce con il rimodellamento del tessuto di operai che si occupa di questa catena di costruzione.

Forse un palliativo? Chissà: Renault, nel frattempo, confida nell’arrivo in listino della gamma elettrica. Un modello, in particolare, verrà costruito in Francia ed impiegherà una nuova schiera di lavoratori: si tratta di Renault Zoe, che, tuttavia, non sarà accolta nello stabilimento di Flins prima del 2012.

Motorionline.com