Jorge Lorenzo fa il collezionista di piloti (VIDEO)

Museo Jorge Lorenzo (YouTube)

Jorge Lorenzo non può certo ritenersi soddisfatto di questo suo primo scorcio di stagione in Ducati. Per ora l’unico acuto è arrivato a Jerez con un buon 3° posto, poi per il resto tante brutte prestazioni. A rendere ancora più tragico il suo bilancio le grandi prestazioni del suo compagno di squadra. Andrea Dovizioso, infatti, ha già vinto 2 gare ed è in piena lotta per il mondiale.

Jorge Lorenzo da par suo lamenta una Ducati poco vicina al suo stile di guida troppo abituato alla morbidezza di una Yamaha che si lasciava molto guidare. La Desmosedici, infatti, è scorbutica e ha bisogno di modi un po’ meno gentili per andare forte. Lo spagnolo ci sta provando e ha fatto già fare diverse modifiche alla sella, ma per ora i risultati stentano ancora ad arrivare.

Un paradiso per gli amanti dei motori

Fuori dalla pista però Jorge Lorenzo ha svariate passioni, una delle quali davvero particolare, quella del collezionismo. Quest’ultima passione però ha trovato il suo naturale sfogo nel museo messo in piedi dallo spagnolo. Una sorta di seconda casa per l’ex Yamaha, che passa lì la maggior parte delle sue giornate lontane dalle piste.

Entrare nel museo di Jorge Lorenzo è come entrare in un parco giochi per un amante dei motori. C’è un’area dedicata alla Formula 1 dove si possono apprezzare le tute, i caschi e i guanti di: Michael Schumacher, Ayrton Senna, Lewis Hamilton, Sebastian Vettel, Fernando Alonso, Niki Lauda, Nelson Piquet, Gilles Villeneuve, Alain Prost, Nigel Mansell e Mika Hakkinen. Tutto intorno campeggiano poi televisori che trasmettono sorpassi storici, mentre un intero muro è dedicato a tutti i piloti che hanno vinto il mondiale di Formula 1 anno dopo anno.

Stessa sorte anche per i piloti di MotoGP, con lo stesso Jorge Lorenzo che può vantare ben 3 foto sul muro dei campioni. Presenti poi tute e caschi di: Barry Sheene, Kenny Roberts, Freddi Spencer, Wayne Gardner, Wayne Rainey, Kevin Schwantz, Alex Crivillé, Nicky Hayden, Valentino Rossi, Casey Stoner e Marc Marquez. Questi ultimi 3 manco a dirlo messi in una teca a parte tutti vicini.

Ad impreziosire poi il museo anche le tante coppe di Jorge Lorenzo, le sue moto, le sue tute e tante altre chicche riguardanti il suo passato e i piloti che ne hanno contraddistinto l’infanzia. Insomma la Disneyland dei motori è servita per chiunque volesse farci un giro.

Antonio Russo

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