Nicky Hayden, l’uomo che spodestò Valentino Rossi (VIDEO)

Valentino Rossi e Nicky Hayden (©Getty Images)

Nicky Hayden continua a lottare tra la vita e la morte in un letto all’ospedale Bufalini di Cesena e naturalmente il rullo dei ricordi non può non riavvolgersi sino a quel 2006, l’anno in cui il “Kentucky Kid” entrò definitivamente nella leggenda della MotoGP, grazie ad un titolo mondiale che alla vigilia di quell’anno sembrava praticamente impossibile.

Siamo nel 2006, Nicky Hayden si appresta a prendere parte alla sua 4a stagione in MotoGP in sella alla Honda del team ufficiale. Il pronostico della vigilia è scontato e fin troppo ovvio, Valentino Rossi vince ininterrottamente da 5 anni il titolo nella classe regina del Motomondiale. Lo score del Dottore conta già 7 mondiali, una serie di record infranti e qualche collega illustre come Biaggi e Gibernau messi al tappeto negli anni precedenti.

Una classifica cortissima

Ai nastri di partenza di quella che sarà l’ultima stagione con moto di cilindrata 1000, Rossi si presenta con una nuova livrea di colore giallo. Nel box di “Kentucky Kid”, invece, fa il suo ingresso il giovane Dani Pedrosa, da molti designato come l’anti-Rossi. Si parte da Jerez dove però il 46 raccoglie solo un 14° posto, Nicky Hayden arriva 3°, ma nessuno ne resta sconcertato, in fondo è solo la prima gara. Manco a dirlo, nel secondo appuntamento in Qatar il Dottore vince, proprio davanti al ragazzo del Kentucky.

Passano le gare, la Yamaha di Valentino Rossi alterna grandi exploit a rotture improvvise. Nicky Hayden, invece, sale praticamente sempre sul podio e si ritrova d’improvviso sulle copertine di tutti i giornali sportivi come il contendente numero uno al titolo 2006. Intanto la Ducati, con Loris Capirossi si chiama fuori dalla lotta al mondiale dopo il pauroso incidente tra l’italiano e il compagno di squadra Gibernau al Gran Premio della Catalogna, che tanti punti costerà anche nelle gare successive a “Capirex”.

La classifica è cortissima (alla fine i primi 5 chiuderanno nello spazio di 37 punti), ogni passo falso per chiunque può costare caro. Rossi nella seconda parte di stagione recupera su Nicky Hayden e alla penultima gara in Portogallo mette la freccia.  In terra iberica l’americano viene steso dal compagno di squadra Dani Pedrosa. La rabbia è tanta, il sogno di Hayden sembra frantumarsi per sempre, ma c’è un ultimo jolly da giocarsi.

A Valencia Valentino Rossi ha bisogno di un buon piazzamento per conquistare il suo 8° titolo mondiale, incredibilmente però durante la gara scivola e finisce nella ghiaia, si rialza e in una forsennata rimonta chiude 13°, mentre Nicky Hayden giunge 3° al traguardo e conquista il titolo mondiale. A fine gara il Dottore si avvicina all’americano e gli tende la mano. Per Hayden il sogno è realizzato, campione del mondo MotoGP. Ora i suoi tifosi vogliono realizzare il proprio sogno, rivederlo sorridente nel paddock di un Gran Premio.

Antonio Russo

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