Casey Stoner: “Vince o perde Lorenzo è un campione”

Casey Stoner

Casey Stoner (©Getty Images)

Si alza il sipario sulla stagione 2017 di MotoGP e Ducati è chiamata alla prima grande prova del nove. Dopo le due vittorie nel 2016 la casa di Borgo Panigale alza il mirino e punta su Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso e la nuova Desmosedici. Si comincia dal Qatar, circuito amico alla Rossa, per intraprendere un percorso che dovrà portare al titolo mondiale in pochissimi anni.

L’ultimo Mondiale nel segno della Ducati risale al 2007 ad opera di Casey Stoner. Nessuno avrebbe puntato sull’australiano, ma dietro quella vittoria c’era anche l’ottimo lavoro dell’ingegnere Cristian Gabarrini. Entrambi sono al servizio della squadra emiliana, l’uno come collaudatore, l’altro come ingegnere di pista del numero 99.

“Non trovo le parole per descrivere quella emozionante stagione”, ha dichiarato Gabarrini a Motogp.com. “È stato uno dei momenti migliori della mia vita”. Gli fa eco Casey Stoner che è in attesa di un secondo figlio. “Ad essere onesti l’ultima parte di quella stagione è stata molto particolare. Perché sono passato dall’essere quasi sconosciuto ad essere il pilota del momento con tutte le aspettative e le pressioni che questo porta”.

Ripetere la storia è un compito affidato a Jorge Lorenzo che, dopo nove stagioni con la Yamaha, dovrà trovare la sintonia con la nuova moto. Dopo di che potrà proseguire la sua fama di martello. “Jorge ha imparato tanto in questi anni. All’inizio non amavo il suo carattere e per me era un avversario – ha sottolineato Stoner -. Ma ho cambiato completamente punto di vista su di lui conoscendolo. Una questione di rispetto reciproco, data dal fatto che lui rispetta tutti i suoi avversari. Al di là dei risultati palesi, che vinca o che perda, per questo è un grande campione”.

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