Il 2017 di Gutierrez sarà in Formula E

(Photo by Mark Thompson/Getty Images)

La sua parentesi alla Haas è durata appena un anno. Tra sfortune ed errori Esteban Gutierrez non ha convinto la scuderia americana entrata in F1 proprio nel 2016 e così senza troppi complimenti è stato messo alla porta e sostituito da Kevin Magnussen.

Licenziato in novembre e quindi impossibilitato a trovare un’alternativa valida nel Circus il driver di Monterrey, legato nel 2015 alla Ferrari in qualità di terzo pilota, si è quindi dovuto guardare in giro e cerca cerca ha rimediato una chiamata in Formula E, la serie completamente “verde” considerata da alcuni il futuro dell’automobilismo e dai puristi del rumore il male targato 2.0, che vede già impegnati due ex colleghi come Jean-Eric Vergne,  suo successore a Maranello la passata stagione, e il brasiliano Lucas Di Grassi.

“Sono felice di poter finalmente annunciare cosa farò nei prossimi mesi” – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa di presentazione del round di Città del Messico che si terrà l’1 aprile all’autodromo Hermanos Rodriguez.

“Seguo la categoria sin dalla sua nascita conoscendo da moltissimi anni il fondatore Alejandro Agag e apprezzando da sempre i suoi progetti” – ha aggiunto – “Dall’esordio lo sport è cresciuto parecchio e sono convinto che rappresenterà il domani della mobilità almeno nelle città. Ecco perché sono orgoglioso di essere entrato a far parte del gruppo”.

I nodi da sciogliere

Anche se non ne ha dato ancora conferma il 25enne dovrebbe già essere della partita nella manche di Buenos Aires, Argentina, in programma il 18 febbraio con il chiaro obiettivo di prepararsi al meglio per l’appuntamento di casa.

Nulla invece è stato svelato circa il nome della squadra che lo schiererà. Voci lo darebbero vicino alla Faraday Future Dragon Racing con conseguente panchina per uno degli attuali titolari Loic Duval, di certo assente a Parigi e a Bruxelles causa la contemporaneità delle gare del DTM al Lausitzring e al Norisring.

Chiara Rainis

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