MotoGP, Romano Albesiano: “Aprilia senza limiti con Espargaro”

Romano Albesiano

Romano Albesiano (©Getty Images)

I primi due anni di ritorno in MotoGP sono stati complicati per l’Aprilia. Il 2015 è stato un autentico fallimento, dovuto all’aver forzato i tempi di rientro nella classe regina del Motomondiale. Nel 2016 è andata meglio e nel finale sono arrivati discreti risultati, ma non basta.

L’obiettivo della casa di Noale è quello di poter stare al più presto vicina ai primi. L’obiettivo è ancora distante dal concretizzarsi. Però la speranza è che nel 2017 il gap possa ridursi. I piloti sono cambiati. Adesso ci sono Aleix Espargaro, bravo nello sviluppo, e il giovane talento Sam Lowes, ancora inesperto e troppo propenso alle cadute. Si lavora per essere a un ottimo livello in vista dei test e dell’inizio del Mondiale.

MotoGP, Romano Albesiano e i progetti Aprilia

Romano Albesiano, direttore tecnico Aprilia, è stato intervistato da La Gazzetta dello Sport per parlare del futuro. La moto è oggetto di sviluppo su indicazione di Aleix Espargaro, che ha detto al team di lavorare soprattutto sulla coppia del motore piuttosto che sulla potenza, comunque in miglioramento.

Si sta lavorando molto a Noale per mettere i piloti nelle condizioni migliori per fare una buona stagione. C’è ottimismo e l’Aprilia nel 2017 potrebbe essere un mezzo finalmente in grado di dire la sua: «Lo capiremo solo in pista – spiega Albesiano -, però sulla carta la moto nasce bene, più leggera, migliorata nella rigidezza, siamo riusciti a concentrare le masse facendo un altro passo avanti. Sono molto contento del lavoro dei motoristi, quindi, ma anche dei telaisti».

Il direttore tecnico della scuderia italiana in passato aveva spiegato che per il 2017 l’obiettivo sarebbe stato quello di essere costantemente tra i primi 5-6. Molto ambizioso, dunque. E nonostante la competitività di Yamaha, Honda, Ducati e Suzuki lui crede ancora di potercela fare: «Sì, l’obiettivo resta quello anche se io per primo so che non sarà facile. Però, anche se complicato, sentendo i commenti di Aleix, credo sia possibile. Lui è molto bravo nel giro secco e questa sua prerogativa dovrà rimanere. Poi, come squadra, abbiamo sempre avuto una ottima capacità di mandare in pista una moto che sia sempre competitiva sulla distanza. Quindi, sì, io ci credo».

Quando ad Albesiano viene chiesto dove si aspetta di vedere l’Aprilia nella prima gara in Qatar, questa è la risposta: «Non lo so, ma visti i test di Valencia non metto limiti. La prima gara è sempre anomala, capitano anche cose che poi non si confermano. Ma possiamo partire bene».

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)

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