MotoGP, Silvano Galbusera: “Serve una stagione senza errori”

Silvano Galbusera e Valentino Rossi

Silvano Galbusera e Valentino Rossi (©Getty Images)

Il capotecnico di Valentino Rossi, Silvano Galbusera, si appresta alla sua quarta stagione in Yamaha. Da quando ha preso il posto di Jeremy Burgess il Dottore è sempre arrivato secondo nel campionato MotoGP. Nel 2017 lo staff VR46 riproverà a conquistare il meritato decimo titolo mondiale.

Il Mago Galbusera si gode le ultime settimane di vacanza. Il 30 gennaio si ricomincia da Sepang con tre giorni di test collettivi. All’età di 60 anni il peso più grande sono i viaggi da affrontare, ma non il lavoro. “Per me, poi, non è lavoro: io vivo per le sfide e la competizione”, ha ammesso in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’.

Nella scorsa stagione Valentino Rossi ha sofferto i ritardi della Yamaha M1, rispetto ad una Honda in crescita costante. Adesso tutto è nelle mani dei tecnici di Iwata che dovranno trovare il modo di dare più potenza e grip. “Vediamo che evoluzioni porteranno ai test. A Sepang inizieremo a capire quanto saremo competitivi, se al livello degli altri o se dovremo ancora rincorrere Honda e Ducati”.

Marquez-Vinales ostacoli verso il 10° titolo

Il pacchetto Honda-Marquez sembra inscalfibile, ma nulla è impossibile al campione di Tavullia. Silvano Galbusera conosce il segreto del successo, motore Yamaha a parte. “Dovrà soprattutto evitare gli errori, quelle cadute di troppo nel momento sbagliato. Che però sono scusabili: Assen è stata figlia del recupero per la rottura del Mugello, doveva vincere. E a Motegi voleva prendere Marquez. Quando devi rincorrere vai molto vicino al limite e a volte lo superi”.

La grande novità al box Yamaha 2017 sarà la presenza di Maverick Vinales al posto di Jorge Lorenzo. Un nuovo compagno di squadra altrettanto competitivo o forse più. Nei primi test ha dimostrato di aver trovato subito un ottimo feeling con la M1, una moto abbastanza simile alla Suzuki. “Con Maverick cambia poco – ha sottolineato Silvano Galbusera -. Nel box ci sarà poco o nulla da condividere, fuori, però, l’atmosfera sarà più rilassata”.

L’obiettivo è sempre lo stesso quando si parla di Valentino Rossi. “Voglio vincere il Mondiale – ha concluso il capotecnico -. Servirà una stagione senza errori e io lavorerò duro per dare a Valentino il materiale per vincere”. E per non commettere errori servirà cominciare col piede giusto sin dal primo GP, nella speranza che la Casa di Iwata abbia trovato le giuste soluzioni per colmare il gap dalla Honda.

Altre Notizie