MotoGP, Valentino Rossi: “Con Pedrosa sarebbe stato più facile”

Valentino Rossi

Valentino Rossi (© Getty Images)

Disputare la lotta per il titolo iridato 2017 della MotoGP con Dani Pedrosa nel ruolo di “nemico in casa” avrebbe reso tutto molto più “facile”. Così sostiene Valentino Rossi al termine di un anno che ha visto ancora una volta svanire il sogno della 10° vittoria mondiale nella classe regina, e in vista di un 2017 che si annuncia più impegnativo che mai.

In un’intervista di fine anno con i colleghi di MCN il Campione di Tavullia ha rivelato come sarebbe stato più semplice correre con Dani Pedrosa, visto che il suo futuro team mate Maverick Viñales è velocissimo. Insomma, lo spagnolo di Sabadell, che nel 2017 correrà ancora con la Honda, sarebbe stato un ottimo compagno di squadra, un po’ più “facile” rispetto a Maverick Viñales. È quanto sosstiene Valentino Rossi con la prestigiosa rivista inglese commentando la scelta della Yamaha, che ha puntato sul giovane talento iberico nel 2016 in forza alla Suzuki. “Quando ho saputo che Lorenzo sarebbe andato via ho pensato ‘aaaaah, bene!’. Perché è molto difficile avere un compagno di squadra veloce come lui – ha spiegato Valentino – . Pensavo quindi che sarebbe stato meglio con qualcun altro. Ma credo che con Viñales sarà la stessa storia”. Insomma, la prossima stagione non sarà certamente meno tosta delle precedenti.

Nel 2017 il Nostro spegnerà 38 candeline, ma ciò nonostante lo vedremo ancora lottare per vincere. Certo, non sarà facile per lui conquistare quel decimo titolo tanto desiderato. L’età in parte può incidere, ma è soprattutto l’alto livello degli avversari a rappresentare l’ostacolo maggiore. A tale proposito, il Dottore non esita a rivelare la sua “preferenza” per Pedrosa: “Dani sarebbe stato un compagno di squadra più facile – dice – . È un po’ più vecchio, ma ancor in forma”. Ma è inutile piangere su decisioni che, in ogni caso, non dipendono dalla sua volontà: “Ad ogni modo, non ho nessun diritto, per contratto, per decidere chi sarà il mio compagno di squadra – conclude Valentino – . È una scelta che tocca solo alla Yamaha”. Ora non resta che vedere se il nuovo duo Yamaha funzionerà e – soprattutto – se sarà vincente…

 

 

Tags:

Altre Notizie