Tragedia del Giglio: Capoliveri si costituisce parte civile e chiede risarcimento danni
TRAGEDIA DEL GIGLIO – Per la compagnia Costa Crociere potrebbero scattare nuovi risarcimenti danni, oltre a quelli che dovrà pagare singolarmente per ogni passeggero. Il Comune di Capoliveri, all’isola d’Elba, sarà parte offesa nel procedimento sulla tragedia del Giglio e si riserva di costituirsi parte civile. La decisione è stata decretata da una delibera della giunta comunale dove si legge: “A tutt’oggi risultano imprevedibili gli ulteriori danni che potrebbero verificarsi, a seguito dell’evento, al delicato e sensibile ecosistema marino dell’Arcipelago Toscano e il disastro potrebbe ulteriormente aggravarsi con lo sversamento in mare del carburante, degli altri rifiuti e sostanze tossiche e pericolose, presenti nel relitto, con conseguente contaminazione delle acque, della flora e fauna marina”.
Il naufragio della Costa Concordia apporterà perdite sul turismo estivo e tale previsione trova conferma con le già numerose ”disdette da parte di turisti e tour operator”. Danni economici che “non potranno gravare sulla collettività, ma dovranno essere risarcite dai diretti responsabili”. Il sindaco di Capoliveri, Ruggero Barbetti, ha sottolineato che l’economia dell’Arcipelago toscano già risente del danno di immagine e prestigio e che “il nostro paesaggio, il nostro mare, le nostre coste costituiscono un unicum di biodiversità. Il disastro della Costa Concordia oggi è sotto controllo, ma ci preoccupano eventuali sviluppi negativi”.
Redazione
Segui TMW anche su Facebook per rimanere sempre aggiornati su tutto il fantastico mondo dei motori e non solo!


