Caro assicurazioni: Federconsumatori e ‘Mò Bast’ si appellano al Parlamento europeo
CARO ASSICURAZIONI – Federconsumatori e il comitato ‘Mò Bast’, dopo la raccolta di 73mila firme, hanno discusso a Bruxelles la petizione popolare contro il caro assicurazioni al Sud Italia e fatto presente al Parlamento europeo una situazione incresciosa e ali limite del verosimile. Infatti, spiega il presidente di Federconsumatori Campania, Rosario Stornaiuolo, “assicurarsi al Sud costa, a parità di status, anche il triplo rispetto al Nord. In una situazione in cui le compagnie spadroneggiano, questo può significare anche che un neopatentato meridionale 18enne debba sborsare 3mila euro per assicurarsi la prima volta”.
Ma dopo la discussione di ieri il comitato ‘Mò Bast’ e Federconsumatori promettono altre iniziative: “Inonderemo il Parlamento europeo di firme ancora a lungo – ha spiegato Stornaiuolo - e non smetteremo finchè non ci verrà riconosciuto il diritto ad assicurarci”. E di certo la petizione di ieri non resterà campata in aria, dato che l’Unione europea non poteva eludere le oltre 70mila firme di cittadini accomunati dallo stesso problema. A riassumere i risultati della discussione ci pensa Erminia Mazzoni, presidente della Commissione europea per le petizioni: “I dati presentati dai firmatari sono inoppugnabili. C’è un principio di competenza nazionale italiana, ma a monte c’è una legislazione comunitaria non recepita correttamente, o pienamente, o comunque non correttamente applicata in Italia. In tutti e tre i casi deve intervenire l’Unione Europea. In quale fattispecie di caso dobbiamo capirlo noi. È auspicabile, comunque, chiedere chiarimenti a Isvap e Antitrust sul perchè in Italia assicurarsi funzioni così”.
La Commissione Petizioni non si è espressa ufficialmente al riguardo ed ha rinviato la decisione alla prossima seduta. “La prossima mossa – spiega il commissario regionale dei Verdi campani Francesco Emilio Borrelli – deve essere di rivolgerci alla Corte di Giustizia Europea. Sul caro assicurazioni non bisogna indietreggiare di un millimetro”. A Bruxelles erano assenti tutti gli europarlamentari italiani, tranne Enzo Rivellini che ha dichiarato: “Vergognosa la posizione ponzio pilatesca della Commissione. L’ Europa dovrebbe essere dalla parte dei cittadini e non dei poteri forti e delle lobby”.
Luigi Ciamburro
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